Nel mondo della disabilità esiste una presenza silenziosa, rimasta per anni ai margini della ricerca e delle politiche sociali: quella dei siblings, i fratelli e le sorelle di bambini con disabilità o malattia cronica. È proprio qui che la filantropia – intesa come leva strategica e coraggio di immaginare una società più giusta – trova...
Nel mondo della disabilità esiste una presenza silenziosa, rimasta per anni ai margini della ricerca e delle politiche sociali: quella dei siblings, i fratelli e le sorelle di bambini con disabilità o malattia cronica. È proprio qui che la filantropia – intesa come leva strategica e coraggio di immaginare una società più giusta – trova uno degli spazi in cui la sua forza benefica riesce a dispiegarsi con più autentica incisività. Diversi dirigenti di istituzioni filantropiche – come ad esempio Sam Gill, presidente e CEO della Doris Duke Charitable Foundation – hanno rac
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