Esistono uomini che conquistano il successo e uomini che lasciano un’eredità. Henry Dunant appartiene ai secondi. La sua vita fu segnata da sconfitte, povertà e solitudine, ma la forza della sua visione sopravvisse a tutto, fino a diventare uno dei più alti patrimoni morali della civiltà contemporanea. Se dovessimo giudicare la sua esistenza con i...
Esistono uomini che conquistano il successo e uomini che lasciano un’eredità. Henry Dunant appartiene ai secondi. La sua vita fu segnata da sconfitte, povertà e solitudine, ma la forza della sua visione sopravvisse a tutto, fino a diventare uno dei più alti patrimoni morali della civiltà contemporanea. Se dovessimo giudicare la sua esistenza con i criteri abituali, dovremmo parlare di una lunga sequenza di fallimenti. Studente mediocre, imprenditore sfortunato, travolto dal dissesto finanziario, emarginato dalla società ginevrina e perfino estromesso dall’organizzazione alla quale
Contenuto riservato agli abbonati
Questo articolo è disponibile esclusivamente per i lettori abbonati a Ticino Welcome. Abbonati per leggere l'articolo completo e accedere a tutti i contenuti dell'archivio.
Già abbonato? Accedi al tuo account







