Centocinquant’anni fa nasceva Filippo Tommaso Marinetti, una figura di riferimento della prima metà del Novecento. Poeta e padre spirituale del movimento futurista, nato nel 1909 per rivoluzionare arte, letteratura, musica, teatro, danza e infine la cucina, le cui teorie rinnegavano gli stili del passato per aderire con forme vive al dinamismo della vita moderna. I...
Centocinquant’anni fa nasceva Filippo Tommaso Marinetti, una figura di riferimento della prima metà del Novecento. Poeta e padre spirituale del movimento futurista, nato nel 1909 per rivoluzionare arte, letteratura, musica, teatro, danza e infine la cucina, le cui teorie rinnegavano gli stili del passato per aderire con forme vive al dinamismo della vita moderna. I paradossi gastronomici, così come quelli estetici, miravano all’evoluzione morale: bisognava scuotere la materia per risvegliare lo spirito. La cucina futurista, espressamente definita da Marinetti come una vera e propria rivo
Contenuto riservato agli abbonati
Questo articolo è disponibile esclusivamente per i lettori abbonati a Ticino Welcome. Abbonati per leggere l'articolo completo e accedere a tutti i contenuti dell'archivio.
Già abbonato? Accedi al tuo account







